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Inserimento lavorativo

All’interno della cooperativa, oltre al sistema organizzativo funzionale alla gestione ed erogazione delle attività produttive, vi è un sistema di organizzazione specifico per la gestione dei percorsi di inserimento lavorativo, trasversale a tutti i settori operativi, con uno specifico organigramma funzionale così strutturato:

Responsabile degli inserimenti lavorativi
La figura del responsabile degli inserimenti si occupa direttamente del monitoraggio e della valutazione complessiva del percorso e della risoluzione di eventuali criticità. Si confronta periodicamente con l’operatore dei servizi territoriali e con il tutor/operatore guida.

Referente/Operatore dei Servizi sociali o Socio-Sanitari Territoriali
I servizi territoriali propongono l’avvio del percorso per persone svantaggiate a loro ‘in carico’ ed effettuano il monitoraggio tramite un proprio educatore e/o assistente sociale. I servizi territoriali di riferimento sono generalmente rappresentati da: Servizio Tossicodipendenze; Dipartimento di Salute Mentale; Servizio Genitorialità e Infanzia; Servizio Sociale Adulti, Asp.

Tutor/Operatore guida
L’operatore guida assume il compito di accompagnatore e tutor della persona inserita ed ha il ruolo di avviare concretamente al lavoro la persona svantaggiata. L’operatore viene individuato tra gli addetti al servizio con buone capacità organizzative e relazionali

Equipe di progetto
L’èquipe di progetto è costituita dal responsabile dei percorsi di inserimento lavorativo della cooperativa sociale, dai tecnici dei servizi territoriali invianti e dal tutor/operatore guida. I principali compiti dell’équipe sono rappresentati dalla valutazione delle competenze relazionali, cognitive e lavorative della persona; dalla
redazione del progetto d’inserimento; dal monitoraggio e dall’accompagnamento dei percorsi individuali

Il progetto di inserimento lavorativo consiste nell’attuazione consequenziale ed organica delle seguenti attività:
1 – Svolgimento di percorsi di riabilitazione delle competenze sociali e lavorative, mediante l’attivazione di tirocini formativi, di persone svantaggiate ai sensi dell’art.4 della L.381/91 e di soggetti fragili e vulnerabili ai sensi della LEGGE REGIONALE 30 luglio 2015, n. 14:
• invalidi fisici, psichici e sensoriali
• ex degenti di istituti psichiatrici
• soggetti in trattamento psichiatrico
• tossicodipendenti
• alcolisti
• minori in età lavorativa in situazione
di difficoltà familiare
• condannati ammessi alle misure
alternative alla detenzione
• persone caratterizzate dalla
compresenza di problematiche
afferenti la dimensione lavorativa e
nel contempo sociale o sanitaria.

2 –Inserimento lavorativo di tali soggetti tramite contratto di assunzione stipulato ai sensi dei vigenti CCNL di settore.

Ricerca e sviluppo

Innovazione tecnologica e sociale

Certificazioni iscrizioni ed attestazioni

Formazione, manutenzione, attenzione

Reti

Iniziative, Impronte, Ecobi…

Mission

Bene comune, lavoro, innovazione

Strategia

Bisogni, strumenti, valori

Persone

Soci, lavoratori, persone

Storia

Andiamo verso i trenta

Contatti

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