effettoserre_paginainternaPROGETTO SERRE
Per i giovani con difficoltà cognitive è importante poter misurare le proprie capacità e collaborare con altri per ottenere risultati concreti. Questo aumenta l’autostima e migliora il benessere personale.

Per offrire una effettiva opportunità di sperimentarsi in un ambiente produttivo reale a persone con disabilità La Città Verde ha riattivato nel 2014 un gruppo di serre abbandonate presso la Fondazione e la Scuola Agraria F.lli Navarra a Malborghetto – Ferrara.
L’area delle serre vede attualmente la produzione di ortaggi e fiori commestibili e vorrà svilupparsi in futuro anche verso l’attività vivaistica ed il recupero di varietà colturali tipiche Ferraresi ormai desuete.

Il progetto educativo che si sviluppa presso le nostre serre è denominato “progetto Ponte” e si attua in collaborazione con l’Unità Operativa Integrazione Disabili del Comune di Ferrara, con la Fondazione fratelli Navarra, con l’Istituto Agrario fratelli Navarra, con diverse scuole superiori del territorio e con le cooperative sociali del consorzio Impronte Sociali.
Tale progetto vede l’attività di un gruppo di giovani disabili provenienti dalle scuole superiori di Ferrara, i quali hanno modo di sperimentarsi in attività di agricoltura svolte in ambiente produttivo reale, di sviluppare in modo protetto le proprie capacità relazionali, di vivere la dimensione gruppale, di conoscere i ritmi della natura, di acquisire conoscenze nel campo della sana alimentazione, di cominciare a provare il valore dell’applicazione e della fatica e di vedere finalizzato il proprio contributo nella vendita effettiva dei prodotti realizzati.
La realizzazione di questa idea ha visto finora la ricostruzione, l’ammodernamento e messa in sicurezza di circa. 400 mq di serre (e prevede la ristrutturazione di ulteriori 300 nel prossimo periodo); l’acquisto di materiale e piccole attrezzature e l’attivazione di diversi canali commerciali, fra cui la collaborazione con NuovoBio (www.nuovobio.it) , una filiera di produttori legati al territorio ferrarese, all’agricoltura sociale e alla produzione biologica, con piattaforma commerciale online.
I costi sostenuti per dare corpo al progetto sono pari a circa Euro 50.000. I primi lavori sono iniziati nel febbraio 2014 e la produzione è stata commercializzata a partire da maggio dello stesso anno.
Finora, il progetto ha dato opportunità educative e formative a una quindicina di ragazze/i della scuole di Ferrara e ha consentito loro e alle loro famiglie di migliorare l’integrazione in un ambiente accogliente e formativo.